Una nuova diffida è stata inviata al Consorzio per le Autostrade Siciliane e a diversi enti regionali e nazionali per chiedere la sospensione immediata degli interventi di manutenzione stradale in corso lungo la A18 Messina-Catania e la A20 Messina-Palermo, con particolare attenzione alla gestione del verde autostradale e alla tutela dell’ambiente naturale. La richiesta è motivata dalla necessità di verificare la correttezza delle procedure adottate e la sussistenza dei presupposti tecnici e ambientali che hanno portato all’abbattimento degli alberi ad alto fusto e alla rimozione di rami lungo le tratte interessate.
Al centro della richiesta c’è l’accesso urgente agli atti relativi alle condizioni ambientali, paesaggistiche e fitostatiche che avrebbero giustificato gli interventi di taglio di alberi e di manutenzione del verde, con l’obiettivo di valutare l’impatto ambientale e la sostenibilità dei provvedimenti adottati. Sono stati messi nel mirino diversi decreti dirigenziali emanati dal Consorzio autostrade tra il 2022 e il 2025, riguardanti lavori di taglio di alberi e rami lungo le tratte interessate, e che necessitano di un approfondimento immediato, soprattutto considerando che le attività di manutenzione stradale e di gestione del verde risultano tuttora in corso.
La richiesta di accesso agli atti è stata avanzata ai sensi della normativa sulla trasparenza amministrativa e sulla tutela dell’ambiente, con l’obiettivo di esercitare un controllo diretto e attuale su interventi che incidono su un contesto ambientale e paesaggistico ritenuto di particolare valore e sensibilità, come quello delle autostrade siciliane. L’urgenza della verifica è stata sottolineata, in quanto le operazioni di taglio e di manutenzione possono produrre effetti irreversibili sul patrimonio naturale e paesaggistico, pertanto, è stata sollecitata la sospensione immediata dei lavori in attesa di chiarimenti e di una valutazione approfondita dell’impatto ambientale.